Starmer si difende, 'non sapevo dello spionaggio sui giornalisti'
Premier Gb annuncia inchiesta sul think tank del Labour sotto accusa
"Non ne sapevo nulla". In questo modo il premier britannico Keir Starmer ha cercato di prendere le distanze dalle accuse di spionaggio ai danni di giornalisti scomodi emerse sui media a carico di Labour Together: think tank promosso dagli eredi del New Labour di Tony Blair che negli ultimi anni ha spianato la strada all'ascesa al potere di sir Keir, animato in passato da Morgan McSweeney, potentissimo ex braccio destro e capo dello staff del primo ministro costretto a dimettersi giorni fa a causa dei suoi stretti legami con Peter Mandelson, l'ex "eminenza grigia" travolta dallo scandalo Epstein. Il premier laburista, parlando coi giornalisti, ha sottolineato la necessità di fare piena luce sulla vicenda e annunciato che il Cabinet Office aprirà un'inchiesta formale per accertare i fatti e verificare le responsabilità. Starmer è al centro di diversi scandali che hanno drasticamente compromesso la sua sopravvivenza politica.
G.Muller--LiLuX