Bolivia, sale a 9 il bilancio delle vittime delle esplosioni in area militare
Dichiarato il lutto nazionale dal presidente Paz, si indaga sulle cause
È salito a nove il bilancio delle vittime delle esplosioni avvenute venerdì scorso nel Centro generale di manutenzione del materiale bellico di artiglieria (Cgmmba-IV) di Viacha, in Bolivia. Un nono corpo è stato recuperato oggi alle 15:20 locali tra le macerie e trasferito all'obitorio per gli esami medico-legali riferisce El Deber, precisando che la vittima non è stata ancora identificata. Proseguono le operazioni di ricerca e recupero nell'area colpita dalle deflagrazioni, mentre restano da chiarire le cause dell'incidente. Nei depositi erano custoditi prodotti pirotecnici e materiali destinati anche agli usi minerario e stradale, tra cui booster e detonatori. Le autorità stanno verificando la provenienza, le modalità di sequestro e le condizioni di ingresso e stoccaggio dei materiali. L'inchiesta è condotta dalla Procura generale, dall'Istituto di investigazioni forensi e dalla polizia. Il presidente Rodrigo Paz ha proclamato il lutto nazionale per la tragedia e ha annunciato una revisione dei protocolli di sicurezza delle Forze armate. Il comandante dell'Esercito, Héctor Alejandro Alarcón, ha sottolineato che il bilancio avrebbe potuto essere più grave: gran parte dei circa 240 militari del reggimento Bolívar si trovava infatti fuori dalla caserma per un'attività sportiva.
R.Schiltz--LiLuX