L'invito del Papa per la Quaresima, asteniamoci dalle parole d'odio sui social
Leone invita al 'digiuno della lingua', anche nei 'dibattiti politici'
"Vorrei invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane. Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace". Lo chiede papa Leone nel suo primo Messaggio per la Quaresima sul tema "Ascoltare e digiunare". "Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua", esorta.
J.Faber--LiLuX