Nba: multa di 30 milioni ai Clippers, sforato il tetto salariale di Leonard
La franchigia privata anche di cinque prime scelte al draft fino al 2033
La Nba ha privato i Los Angeles Clippers di cinque prime scelte al draft e ha inflitto loro una multa di 30 milioni di dollari a seguito di un'indagine su gravi violazioni del tetto salariale della stella Kawhi Leonard. I Clippers, che hanno dichiarato di voler contestare le punizioni, perderanno una scelta al primo giro del Draft Nba ogni anno dal 2029 al 2033. Secondo la Nba avrebbero aiutato Leonard a eludere le regole del tetto salariale negli accordi con gli sponsor aziendali della squadra quando il giocatore firmò nel 2022. Il proprietario dei Clippers Steve Ballmer è stato squalificato per un anno da tutte le attività della lega e della squadra, la presidente delle operazioni commerciali Gillian Zucker è stata sospesa per un anno e il presidente delle operazioni di basket Lawrence Frank è stato sospeso per sei mesi, mentre Leonard è stato multato di 700.000 dollari. "Sono profondamente deluso dalle flagranti violazioni delle nostre regole e dai fallimenti istituzionali e di leadership dei Clippers che hanno portato a questa cattiva condotta", ha affermato il commissario Nba Adam Silver. "Respingiamo con veemenza le conclusioni della Nba, che sono il risultato di un'indagine fortemente faziosa che cerca di giustificare una narrazione predeterminata piuttosto che fatti e prove", si legge in una nota del club. I Clippers hanno affermato che il feedback ricevuto direttamente dalla Nba "differisce da quanto annunciato pubblicamente oggi". I Clippers avevano accettato di cedere Leonard a Toronto lo scorso luglio, ma i Raptors avevano affermato che avrebbero atteso il risultato dell'indagine prima di chiudere l'intesa.
A.Schmit--LiLuX